Evento – Progetti e investimenti per la transizione ecologica nel territorio di Calenzano

Evento – Progetti e investimenti per la transizione ecologica nel territorio di Calenzano

Nel mese di dicembre, al Comune di Calenzano, si è svolto l’evento “Progetti e investimenti per la transizione ecologica nel territorio di Calenzano – stato dell’arte, prospettive e opportunità”, cui hanno partecipato numerose imprese ed enti locali del territorio.

Dopo i saluti del Sindaco di Calenzano, Riccardo Prestini, che ha ricordato le politiche e gli impegni dell’Amministrazione sui temi della transizione ecologica e del contrasto al cambiamento climatico, l’Assessora all’Ambiente di Calenzano, Elisa Padovani, ha presentato il nuovo Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) 2023, appena approvato dal Comune.

Di seguito, l’Ing. Fabrizio Cananzi, Presidente di ICStudio Srl, partner tecnico del Comune, ha illustrato le tappe fondamentali del percorso di ideazione del Modello Integrato per la Gestione Ambientale del Territorio di Calenzano e del Patto per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio di Calenzano, siglato tra l’Amministrazione e le principali imprese del territorio per concretizzare un impegno condiviso sulla necessità di raggiungimento degli obiettivi europei 2030 e 2050 in tema di contrasto al cambiamento climatico.

L’innovativo Modello, sviluppato da ICStudio Srl per il Comune di Calenzano, integra standard e metodi multilivello ed è il primo esempio di applicazione in una pubblica amministrazione locale dello standard internazionale ISO 14064-1:2019 con certificazione di Ente Terzo Indipendente dell’impronta di carbonio del territorio (calcolata in tonnellate di CO2eq emessa).

Il Modello agisce in pratica come “sistema di supporto alle decisioni” nell’applicazione delle politiche ambientali dell’Amministrazione, utilizzando il PAESC del Protocollo Patto dei Sindaci per l’azione politico-programmatica degli investimenti ambientali, il Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001:2015/Reg. CE EMAS 1221/09 per il governo dei processi amministrativi e il monitoraggio dei dati ambientali del territorio, e la valutazione e certificazione periodica della CO2eq emessa secondo la ISO 14064-1:2019, per misurare gli effetti che le politiche ambientali determinano sulla transizione ecologica del territorio.

La strategia per la riduzione delle emissioni di gas serra, contenuta nel PAESC, identifica le azioni settoriali necessarie per ridurre entro il 2030 le emissioni di CO₂eq pro capite sul territorio calenzanese almeno del 40% (rispetto ai livelli del 2008). I processi di comunicazione, condivisione e coinvolgimento dei “city users”, quali cittadini, imprese, public utilities, altri enti territoriali e in generale l’intero sistema socio-economico che insiste sul territorio, infine, rendono partecipativo il progetto di transizione ecologica che il territorio di Calenzano sta attuando.

L’Assessore Padovani ha poi introdotto la seconda parte dell’evento ricordando che, in tema di produzione e uso di energie rinnovabili, l’Amministrazione ha costituito la Comunità Energetica Rinnovabile di Calenzano (CER), che promuoverà l’installazione di nuovi impianti di energia rinnovabile e la condivisione di energia pulita tra i soci.

All’evento sono intervenuti Gabriele Peri e Alessandro Ronconi, delegati di Re-Cover Energy srl, il global partner che si occuperà della gestione operativa del progetto di comunità energetica di Calenzano. Re-Cover Energy ha presentato i requisiti e le modalità di adesione (come produttori, consumatori, o ‘prosumers’), nonché gli sviluppi, i vantaggi e le prospettive, e ha ricordato anche che le adesioni alla CER sono gratuite e aperte a tutti i cittadini, PMI ed enti locali interessati.

L’incentivo in tariffa rivolto a tutto il territorio nazionale permetterà un risparmio sui costi dell’energia per i membri della CER fino al 30° giorno successivo alla data del raggiungimento di una potenza incentivata pari a 5GW (e comunque non oltre il 31 dicembre 2027). I decreti attuativi delle CER sono stati recentemente firmati dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e trasmessi alla Corte dei Conti.

Da ultimo, il Dott. David Tei e l’Ing. Valerio Marangolo della Regione Toscana, hanno presentato le opportunità di finanziamento (attuali e in uscita) per la Transizione Ecologica delle imprese e della pubblica amministrazione locale. La Regione ha fornito informazioni ed elementi utili alle aziende presenti sulle modalità, le tempistiche e i contenuti dei futuri finanziamenti regionali previsti, con un atteggiamento all’avanguardia di orientamento e facilitazione dell’innovazione nelle realtà locali. “Tra il 2023 e il 2027, in Toscana, si attiveranno risorse (tra fondi europei e PNRR) per più di 300 milioni di euro per la transizione energetica e 600 milioni sul tema transizione ecologica in generale. Questa – ha sottolineato Tei – è un’opportunità unica per la nostra regione”.

La ‘Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica’ del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) contiene, tra gli altri, le priorità di investimento negli ambiti relativi a Energia rinnovabile, Rete e mobilità sostenibile, ed Efficienza energetica. Tali fondi saranno intesi come co-finanziamenti alle imprese e andranno a moltiplicare l’investimento complessivo, che, in Toscana, si aggirerà almeno intorno a un miliardo di euro in 5 anni (200 milioni annui). Tutte le tipologie di intervento dovranno essere conformi al Principio DNSH (Do Not Significant Harm), cioè non arrecare nessun danno significativo all’ambiente.

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