Presentate in conferenza stampa al 64° Salone Nautico di Genova le novità e lo stato di applicazione di PORTO SOSTENIBILE® , lo schema settoriale del programma FidESG® riconosciuto da ACCREDIA e adottato dalla filiera dei Porti Turistici Italiani per misurare, certificare e comunicare, alle parti interessate, le prestazioni quali-quantitative di sostenibilità e il livello di esposizione ai rischi ESG dei Marina secondo i principali standard di rendicontazione riconosciuti a livello internazionale (GRI, EFRAG-ESRS, EFRAG-VSME, SFDR).
L’evento si è svolto presso lo stand di ASSONAT – CONFCOMMERCIO Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici alla presenza di numerosi operatori del settore e con la partecipazione attiva di ISPRA, ACCREDIA e CONFORMA quali parti interessate nel processo di sviluppo ed evoluzione dello Schema.
In apertura, il Presidente di ASSONAT Luciano Serra ha sottolineato come la sostenibilità ESG rappresenti l’elemento cardine per lo sviluppo competitivo dei porti turistici italiani, un valore strategico per i concessionari ritenuto ormai indispensabile dagli stakeholder pubblici e privati. La sostenibilità è un tema sul quale ASSONAT ha sempre creduto, sostenendo e partecipando alla realizzazione di Porto Sostenibile® sin dalle prime fasi di ideazione e sperimentazione.
Il principale vantaggio di Porto Sostenibile®, secondo Serra, è quello di consentire ai Marina di dialogare con gli Enti Concedenti in maniera trasparente e affidabile. Collocando nel piano degli investimenti i dati e le informazioni ESG risultanti dall’applicazione dello schema Porto Sostenibile®, avvalorati dalla certificazione di Enti terzi indipendenti, i concessionari italiani potranno dimostrare la loro capacità di “garantire il migliore utilizzo dei beni demaniali” rispetto a potenziali competitor, tutelando cosi gli asset esistenti e investimenti effettuati.
Il processo di modellizzazione e sperimentazione dello schema FidESG® e dell’applicativo software collegato che ne facilita l’adozione è stato complesso e articolato – ha testimoniato Fabrizio Cananzi Presidente di ICStudio Srl nel suo intervento – ma alla fine ha generato uno schema di verifica e validazione di Asserzioni Etiche di Sostenibilità (ISO 17033 – UNI PdR 109) con caratteristiche uniche e distintive di cui si ravvedeva la necessità e che quindi è stato accolto con grande entusiasmo dagli operatori del settore. La scelta di sottoporre lo strumento ad un controllo sistematico e rigoroso come quello esercitato da ACCREDIA ha conferito allo Schema una valenza internazionale e una garanzia di affidabilità e imparzialità.
Sulla garanzia del dato ha contribuito Elena Battellino – Resp. Area Sostenibilità di ACCREDIA che ha sottolineato come in tutto il mondo stia crescendo la domanda di informazioni credibili e affidabili sul percorso di sviluppo sostenibile di un’organizzazione, confermando che “grazie alla verifica e validazione accreditata, viene garantito che le asserzioni etiche di sostenibilità dichiarate da un’organizzazione veicolino informazioni verificabili, accurate e non ingannevoli”.
Del ruolo e dell’impegno di CONFORMA nell’ambito delle attività di Verifica a Validazione di rendicontazione di sostenibilità ESG di carattere volontario ha parlato Claudia Baroncini di CONFORMA – Associazione degli Organismi Certificazione Ispezione Prova e Taratura, che ha sottolineato come CONFORMA sia impegnata costantemente nel promuovere nei confronti delle imprese, consumatori e istituzioni il valore e l’importanza della sostenibilità nella produzione di beni e servizi. Le imprese sono sempre più sollecitate ad intraprendere percorsi di autovalutazione del proprio livello di sostenibilità, per migliorare la gestione d’impresa, per rispondere alle richieste del mercato provenienti dai vari stakeholder o per ottemperare alle nuove normative europee in materia di sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa e protezione dei consumatori. Gli Organismi di Valutazione CONFORMA mettono il loro bagaglio di competenze ed esperienze a disposizione delle imprese che desiderano fornire ulteriori elementi di fiducia alle asserzioni di sostenibilità che comunicano ai propri stekeholder, e sono pronti e disponibili a collaborare con gli “scheme owner” che elaborano schemi di valutazione di sostenibilità validi, efficaci e completi come FidESG®.
Silvia Ubaldini di ISPRA ha espresso piena soddisfazione sulla riuscita del percorso di formazione continua, erogato dalla Scuola Emas Ecolabel Toscana e riconosciuto dal Comitato Ecolabel ed Ecoaudit, che ha accompagnato la fase sperimentale del Modello Porto Sostenibile®, contribuendo alla crescita delle competenze ambientali dei responsabili dei Marina coinvolti. Nel suo intervento, Ubaldini ha ribadito come la futura evoluzione dello schema di riconoscimento delle Scuole di Formazione approvate dal Comitato Ecolabel ed Ecoaudit sarà orientata, come già fatto in passato, a recepire l’evoluzione normativa e i fabbisogni formativi delle imprese in materia di Sostenibilità; a dimostrazione di ciò, ISPRA sta sviluppando in collaborazione con FidESG® un progetto sperimentale di aggiornamento dello Schema che possa contribuire allo sviluppo delle nuove competenze richieste in ambito ESG e fornire un riconoscimento pubblico alle figure professionali che intervengono nei processi di adozione e valutazione dei Modelli ESG di rendicontazione di Sostenibilità.
Preziosissima la testimonianza di Bruno Santori, Direttore del Porto di Pescara, Capofila del primo gruppo di 12 porti turistici che hanno già completato il percorso di certificazione accreditato. Per Santori, Porto sostenibile® rappresenta una vera e propria innovazione per il mondo della Nautica da Diporto, uno strumento a disposizione dei Concessionari che prima non esisteva e che consente di sviluppare le competenze del management nel valutare in maniera autonoma i rischi ESG a cui è esposto il Marina, e prendere “decisioni basate su dati di fatto” con report elaborati in maniera statistica. Il Direttore ha poi sottolineato come Porto sostenibile® fornisca inoltre anche un “valore esterno” di utilità pubblica, in quanto conferisce al Concessionario dei “titoli di prestazione di sostenibilità” che attestano in maniera oggettiva e incontrovertibile la sua capacità di gestire in maniera sostenibile l’area demaniale, caratteristica che, insieme ad altri fattori, rappresenterà un requisito preferenziale, nel processo di assegnazione o rinnovo delle concessioni. In sintesi, una dimostrazione oggettiva di affidabilità, serietà e impegno nello sviluppo sostenibile, che l’impresa moderna è chiamata oggi a rappresentare attraverso i Fattori ESG, rivolta a tutte le parti interessate che influiscono in maniera determinante sulla competitività del Marina, quali anche ad esempio le Banche, le assicurazioni e soprattutto i nostri Clienti.
La gestione del Programma è stata affidata alla start-up tecnologica fiorentina FidESG Srl società benefit (Programme Operator) che cura anche lo sviluppo e aggiornamento del software FidESG®.
All’evento sono intervenuti:
· Avv. Luciano Serra – Presidente ASSONAT Confcommercio
· Dott. Ing. Fabrizio Cananzi – Presidente ICStudio Srl (Scheme Owner del programma FidESG®)
· Dott.ssa Elena Battellino – Resp. Area Sostenibilità ACCREDIA
· Dott.ssa Claudia Baroncini – Coordinatore GdL Accreditamento CONFORMA
· Dott.ssa Silvia Ubaldini – ISPRA
· Dott. Bruno Santori – Direttore PORTO TURISTICO DI PESCARA e referente Assonat GdL Porto Sostenibile®













