regione toscana
L’Avviso finanzia la realizzazione di progetti di efficientamento energetico nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2.900.000,00 €.
Sono soggetti destinatari le RSA autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio Sanitario Regionale:
– Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), le Grandi Imprese (GI) in forma singola;
– Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA.
Sono ammesse esclusivamente domande riguardanti progetti di efficientamento energetico di immobili sedi di imprese adibiti a Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).
La domanda può essere presentata sia dal proprietario dell’immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell’attività economica, fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal bando.
Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 2 domande.
Il progetto deve prevedere almeno uno dei seguenti interventi:
- Isolamento termico di strutture orizzontali e/o verticali;
- Sostituzione di serramenti e infissi;
- Sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
- Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria;
- Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, etc.);
- (Solo a completamento di uno dei precedenti) Sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.
Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in un singolo edificio o unità immobiliare. L’unità produttiva locale o sede operativa oggetto di intervento deve possedere, al momento della presentazione della domanda, tutte le seguenti caratteristiche, pena la non ammissibilità:
a) essere localizzata all’interno del territorio regionale;
b) essere regolarmente accatastata e possedere la conformità catastale ed urbanistica in coerenza con l’art 9 bis c.1.bis del DPR 380/2001 e s.m.i.;
c) essere esistente, utilizzata e dotata di contatore elettrico e/o del gas o di altro combustibile;
d) essere dotata di impianti di climatizzazione invernale e/o estiva definito secondo il D.Lgs 48/2020 e funzionante;
e) essere adibita a esercitare l’attività economica codice ATECO precedentemente riportato.
Le domande, ai fini dell’ammissibilità devono prevedere un progetto che consegue una riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale totale (Epgl,tot) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%.
In particolare per le Grandi Imprese il sostegno nella forma di contributo capitale sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate consistente in interventi classificati “ristrutturazione importante di I livello“.
L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione in conto capitale ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13/12/2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE agli aiuti “de minimis”: l’importo massimo del contributo che un’impresa unica può ricevere nell’ambito del regime de minimis è pari a 300.000,00 € su un periodo di tre anni.
L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione:
- Micro-piccola impresa = 50 % contributo massimo di spesa ammissibile;
- Media impresa = 40 % contributo massimo di spesa ammissibile;
- Grande impresa = 30 % contributo massimo di spesa ammissibile“.
Le agevolazioni previste dal presente bando non sono cumulabili con qualsiasi altra forma di aiuto di stato anche a titolo de minimis o con altra agevolazione di provenienza provinciale, regionale, nazionale o comunitaria (ad esem,pio certificati bianchi, detrazioni fiscali, etc…) per le stesse spese ammissibili.
La presentazione delle domande è prevista entro il 21 ottobre 2024. L’approvazione della graduatoria delle domande è prevista entro marzo 2025.
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